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I miei Preferiti del Momento – [Marzo 2025]: I miei libri di cucito

L’avrete capito, la mia nuova ossessione è il cucito. Più precisamente il cucito su misura. Cercando cappotti invernali trasferendomi a Lille, mi sono resa conto della mancanza di qualità del pronto moda (a qualsiasi prezzo) e mi sono detta che il cucito era la soluzione per accedere alla migliore qualità possibile senza rovinarmi.

Allora, nel cucito, c’è il morbido e il sartoriale. Anche nell’alta moda, gli atelier sono fisicamente separati in due. Nel morbido si avranno capi piuttosto fluidi, normali; e nel sartoriale capi più strutturati (giacche, cappotti). Se il sarto deve conoscere le tecniche del morbido, chi fa il morbido non conosce necessariamente le tecniche sartoriali. Quindi, per interessarsi al sartoriale, bisogna prima imparare il morbido.

Dato che seguo un corso di cucito online con Artesane, ho comprato i tre libri di Christine Charles, una prof con cui lavorano sul CAP Couture flou.

Mi conoscete ormai bene: quando mi interesso a un settore, vado a passare una settimana da un artigiano, o compro gli stessi libri degli studenti, per imparare subito delle buone tecniche invece di perdermi tra 10.000 video YouTube con tecniche sbagliate tramandate da un dilettante all’altro. Anche se non fate il CAP, ciò che viene insegnato lì è davvero l’ABC del cucito.

In “Conseguite il vostro CAP Couture con Artesane.com” (36€, link Fnac), ogni mese, avete una lezione sulla storia della moda, le fibre e diversi progetti di cucito con tecniche differenti. È molto completo e interessante. Ho letto il primo progetto di gonna con una piega e una cerniera. Pensavo di poter saltare questo progetto, ma leggendo la sequenza di montaggio, mi rendo conto che (1) non so fare una piega correttamente (2) la sua cerniera è montata in un modo completamente diverso e mi conviene fare comunque questo esercizio.

Mi piace così tanto lo stile di Christine Charles (è molto quadrata, essendo un’ex ingegnera) che compro anche il suo libro “Le mie tecniche di cucito” (29,9€, link Fnac), dove si trova una lista di domande per niente stupide. Ho seguito dei corsi di cucito intensivi in Vietnam ma ho ancora molte lacune. Trovo delle domande che non oserei davvero fare a nessuno perché “tagliare nel drittofilo”, lo sanno tutti, ma perché? Dice che è come una Q&A, non bisogna leggere tutto in una volta ma tenerlo accanto alla macchina da cucire appena si ha una difficoltà. La mia prof non mi ha mai insegnato a fare i taglietti, e trovo che aiuti enormemente averne. Quando farò i miei cartamodelli, li aggiungerò anch’io.

Per finire, ho comprato “Il quaderno di esercizi CAP Couture” (28€, link Fnac) di Christine Charles perché trovo che i modelli in questo libro siano più carini da indossare rispetto al primo libro.

Con i due libri “CAP Couture” con Artesane, all’inizio del libro c’è un codice per accedere gratuitamente a lo spazio interattivo su Artesane, dove si possono guardare alcuni video e scaricare i cartamodelli in A0.

I cartamodelli in A0 sono molto pratici: c’è un lucido per taglia e spuntando solo la propria taglia, si può ottenere un cartamodello per il 36 per esempio, senza dover cercare quale linea corrisponde a quale taglia. Anche il mio stampatore è rimasto molto impressionato da questo sistema innovativo. Nota: se portate la 38, i cartamodelli sono già stampati e inclusi con i libri.

In Vietnam, durante i miei corsi di cucito, avevo molti campioni di studio da realizzare. Mantengo questa abitudine di realizzare e riuscire i campioni di studio prima di tagliare in un vero tessuto. È per questo che ho comprato, sempre dalle edizioni Eyrolles, 56 campioni di studio Cucito con sequenze di montaggio e cartamodelli (39,5€, link Fnac) per perfezionare le mie tecniche. Si trovano tutti i tipi di orli, spacchi, tasche, colletti, cerniere… con spiegazioni, sequenze di montaggio e illustrazioni.

Scegliendo di comprare i tessuti deadstock, sono obbligata a comprarli online, ma non so cosa significhi esattamente un “raso di cotone” o una “gabardine”, che resa abbiano al tatto. Ho scoperto questo libro sui tessuti con campioni!! “Fabric for Fashion The Swatch Book“. È il libro più caro di tutti, ma si possono risparmiare una decina di euro ordinando su Blackwell’s (75€)

Ho poi comprato due libri di David Page Coffin, ex editore di Threads, una rivista di cucito americana. Per il momento, il livello è così alto che guardo solo le foto; ma analizza le finiture di molte camicie e pantaloni (principalmente di fascia alta), per spiegarci dove guardare, come apprezzarle e soprattutto come ricrearli.

  • Making Trousers for Men & Women, 25,2€
  • La Chemise (edizioni Eyrolles), 29€, link Fnac

Tutti questi libri sono disponibili anche nuovi o usati su Abebooks, il che vi permetterà di risparmiare qualche euro o addirittura diverse decine di euro su ogni libro. Non esitate a dare un’occhiata anche.

AGGIORNAMENTO: Mi sono dedicata al cucito di lingerie. Trovo i progetti molto più soddisfacenti perché rapidi e si può davvero risparmiare cucendo, optando per i tessuti migliori (merletto di Calais, seta…). Vi consiglio vivamente il libro Mon atelier lingerie di Milena Sevette (link Amazon), la BIBBIA della cucito di lingerie. Se i modelli sono un po’ classici, i consigli sono numerosi e partendo dai cartamodelli di base, saprete modificare secondo i vostri desideri e materiali.

Couture Tailleur

Ho comprato l’ebook di Le Chas d’Albertine: CAP Tailleur (25€). Trovo che spieghi molto bene le tecniche sartoriali applicate al mondo industriale e cosa ci si aspetta al CAP.
AGGIORNAMENTO: L’ebook di Le Chas d’Albertine è ora integrato nel nuovo libro di Artesane.

AGGIORNAMENTO: Nel frattempo, Artesane ha pubblicato un libro per il CAP Tailleur (link Amazon), hanno impiegato molto tempo a pubblicare l’erratum, ma ecco, ora è disponibile anche nello spazio interattivo di Artesane, accessibile gratuitamente con un codice fornito nel libro. Mi piace molto questo libro, ma serve solo a completare i corsi video del CAP Tailleur di Sarah, perché trovo le tecniche sartoriali molto difficili e conviene avere anche dei corsi video. Inoltre, questo libro contiene le conoscenze necessarie per l’EP1, quindi se non avete ancora il CAP Flou, vi aiuterà a prepararvi bene per l’EP1 del CAP Tailleur.

Per chi non sostiene il CAP Tailleur, è meglio puntare alla tecnica tradizionale indicata nei seguenti testi di riferimento:

  • La veste tailleur homme (28€, link Fnac)
  • L’art du tailleur (uomo & donna, 39,5€, link Fnac)
  • Classic Tailoring Techniques di Roberto Cabrera

Dato che i sarti sono concentrati in Francia, Italia e a Savile Row, ho apprezzato molto leggere sul su misura nei seguenti libri:

  • Parisian Gentleman (edizione Intervalles)
  • The Italian Gentleman (edizione Thames), edizione pregiata
  • The Savile Row Suit (con tutorial succinti per sarti avanzati, ho imparato tra l’altro come fare la rondine in stile Savile Row da aggiungere alle camicie)

Dopo aver letto tutti questi libri, quello che sto facendo al momento non è molto presentabile perché sono solo pezzi di studio. Che sono anche riusciti male, ma bisogna pur cominciare da qualche parte. Spero di poter mostrare bei capi in bei tessuti in un futuro prossimo.

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