Frontiera Serbia – Kosovo e timbro sul passaporto
Come forse saprete, anche se il Kosovo sembra un paese come un altro, ed è riconosciuto dalla Francia, non è ufficialmente riconosciuto né dall’ONU né dall’Unione Europea. E soprattutto non dalla vicina Serbia, che considera il Kosovo una regione che le appartiene!
Comunque sia, tra la Serbia e il Kosovo c’è un posto di frontiera, come qualsiasi confine tra due paesi (fuori dallo spazio Schengen ovviamente, ma troviamo normale l’assenza di frontiere che è un’anomalia in tutto il resto del mondo).
Per il contesto, avevamo previsto di viaggiare dalla Serbia al Kosovo e poi tornare in Serbia per prendere un aereo da Belgrado.
Informandomi sulle condizioni di ingresso in Kosovo, due punti mi hanno colpito:
- Il primo riguarda il Covid. A marzo 2023, è ancora ufficialmente obbligatorio presentare un test PCR negativo o una prova di vaccinazione completa (2 o 3 dosi a seconda del vaccino). Abbiamo quindi rispolverato i nostri certificati di vaccinazione, ma non ci è stato chiesto nulla. In ogni caso, durante il nostro viaggio in autobus dalla Serbia, forse è diverso per un arrivo in aereo.

- Il secondo, che non avevo affatto previsto prima di leggerlo: se desideri entrare in Serbia dal Kosovo e hai un timbro del Kosovo sul passaporto. Beh… non entri in Serbia!

Come giramondo dal 2016, siamo minimalisti, non compriamo mai souvenir fisici, ma se c’è una cosa a cui teniamo, sono i timbri sul nostro passaporto!
Dato che è possibile entrare in Kosovo e in Serbia con una carta d’identità francese, la soluzione più semplice è non presentare mai il passaporto.
Nel nostro caso, abbiamo deciso di entrare in Kosovo con il passaporto (un timbro!).
EDIT 15 aprile 2023
Nessuna difficoltà per il viaggio inverso.
Poiché eravamo entrati in Kosovo con il passaporto, lo abbiamo presentato di nuovo al momento di lasciare il Kosovo (ma senza timbro di uscita).
Pochi metri più avanti, al momento di entrare in Serbia, abbiamo presentato la carta d’identità. Nessun problema!