[recensione] Fumetti Una vita con Alexandra David-Néel Volumi 1-4
Oggi vorrei presentarvi i fumetti “La mia vita con Alexandra David-Néel” di Frédéric Campoy e Mathieu Blanchot. Questi fumetti sono adattati dal libro di Marie-Madeleine Peyronnet. Se vi piace viaggiare, sicuramente apprezzerete questi fumetti.
Raccontano la vita di Alexandra David-Néel, esploratrice francese dell’inizio del XX secolo, attraverso lo sguardo della sua donna di fatica, la sua assistente: Marie-Madeleine Peyronnet. I 4 volumi sono divisi in 2 cofanetti (cofanetto 1 link Amazon, link Fnac, cofanetto 2 link Amazon, link Fnac).
Tutto inizia con una breve introduzione sulla vita di Marie-Madeleine Peyronnet e su come abbia incontrato Alexandra David-Néel. I fumetti descrivono poi la personalità di quest’ultima, una donna affascinante e indipendente, un po’ dura, che ha sempre seguito le proprie strade.
Raccontano la vita di Alexandra David-Néel, dall’infanzia fino alle sue imprese conosciute a livello internazionale. Ha viaggiato in India, Tibet, India, Giappone, Corea, e ha passato lunghi anni a studiare le religioni e le culture locali. Era molto interessata al buddismo tibetano ed è riuscita a raggiungere Lhasa, la capitale tibetana, nonostante il divieto per gli stranieri. È la prima europea ad aver raggiunto questa città religiosa. Ha incontrato il 13° Dalai Lama, ed è stata iniziata da diversi maestri tibetani.

Il libro descrive anche i viaggi successivi di Marie-Madeleine Peyronnet, dopo la morte di Alexandra David-Néel, a Benares, poi in Sikkim, sulle sue tracce, realizzando i suoi ultimi desideri.
Trovo che la struttura dei fumetti sia eccellente. Le parti riguardanti Marie-Madeleine Peyronnet sono in monocromia, mentre le parti riguardanti la vita di ADN sono a colori. Questo permette di seguire meglio le due storie. I disegni sono molto ricchi, i colori vari e il testo sufficientemente dettagliato per imparare di più sulle migliori esperienze vissute da ADN. Ci sono un sacco di aneddoti sul carattere di ADN, come riceve i visitatori a casa sua, cosa pensa della sua morte a Digne, ecc. Questo permette di avere una visione più intima della persona che era.
Anche se Marie-Madeleine mantiene una visione idealizzata di ADN, gli autori sono riusciti a dare uno sguardo piuttosto obiettivo, integrando alcuni dialoghi degni di quelli tra un boia e la sua vittima, tra una perversa narcisista e la sua bambola, mettendo in evidenza il gioco di manipolazione messo in atto da ADN. Oltre ai racconti di viaggio e ai racconti iniziatici di ADN, si segue anche la storia di Marie-Madeleine e il controllo che ADN ha su di lei, anche dopo la sua morte.
Alla fine, anche Marie-Madeleine è stata messa, suo malgrado, su un percorso iniziatico, meno affascinante e meno conosciuto di quello di ADN, ma non ci sono coincidenze nella vita.

Si capisce meglio anche perché ADN, iniziata dai più grandi maestri tibetani, fosse lontana dall’essere illuminata. Come si potesse essere così vicini alla realtà, per allontanarsene solo per vanità. Come si potessero avere capacità mentali, intellettuali e spirituali così straordinarie, e fallire comunque all’ultima prova. La morte lenta e “indegna” di ADN, secondo le sue parole, è raccontata con molta giustezza, senza voyeurismo.
A volte, nella vita, senza saperlo, abbiamo una sola possibilità, e se non si riesce a cogliere quell’unica occasione, si può passare tutta la vita a rimpiangerla. Il percorso di ADN mostra quanto sia difficile il cammino verso il risveglio, e come credono i tibetani, ci vogliono migliaia di vite per raggiungerlo.
Troverete questi 4 volumi in tutte le buone librerie: I 4 volumi sono divisi in 2 cofanetti (cofanetto 1 link Amazon, link Fnac, cofanetto 2 link Amazon, link Fnac). Per chi preferisce la versione digitale, potete anche acquistare la versione Kindle.
