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[recensione] Libro Sapiens, da animali a dèi, un libro di Yuval Noah Harari

Sapiens, da animali a dèi è un libro di Yuval Noah Harari che esplora la storia dell’umanità dalle origini ai giorni nostri. Questo libro è un fenomeno mondiale, grazie al quale tutti si interessano alla storia umana. Per una volta, un autore spiega in modo molto semplice e multidisciplinare la storia dell’umanità.

Dopo il successo del libro, sono uscite anche due graphic novel, per rivolgersi agli adolescenti (e a chi non sopporta i libroni). Personalmente, ho iniziato leggendo le graphic novel che coprono metà del libro, prima di finire il resto leggendo il libro originale. Ci ho messo più di un anno a leggere tutto, quindi prendetevi anche voi il vostro tempo!

Il libro si divide in quattro parti:

  • L’ascesa di Sapiens: questa prima parte esplora le prime fasi dell’evoluzione dell’uomo e come la nostra specie sia diventata dominante sulla Terra.
  • L’età degli imperi: questa seconda parte tratta la comparsa delle prime civiltà e di come hanno costruito imperi e regni grazie a tecnologie avanzate e organizzazione sociale.
  • L’età della divergenza: questa terza parte esplora come l’umanità si sia divisa in diverse culture e religioni nel mondo, e come queste differenze abbiano influenzato la nostra storia.
  • L’età dell’uomo-macchina: questa quarta e ultima parte tratta di come i progressi tecnologici hanno trasformato il nostro mondo e di come siamo sempre più dipendenti dalla tecnologia.

Questo libro offre una prospettiva unica sulla storia dell’umanità e pone domande importanti sul nostro futuro come specie. Ecco alcune delle idee originali presentate nel libro:

  • L’idea che le credenze e i miti abbiano giocato un ruolo importante nell’evoluzione dell’umanità. Secondo l’autore, le credenze collettive hanno permesso agli esseri umani di organizzarsi in gruppi in modo più efficace e di sviluppare tecnologie avanzate.
  • L’idea che l’emergere dell’agricoltura e dell’economia monetaria abbia avuto un impatto profondo sull’umanità. L’autore sostiene che questi sviluppi hanno portato alla nascita di imperi e regni, ma hanno anche avuto conseguenze negative sulla vita degli individui e sull’ambiente.
  • L’idea che la storia dell’umanità sia influenzata dalle relazioni complesse tra diverse culture e religioni. L’autore esplora come queste relazioni si siano evolute nel tempo e come abbiano contribuito a plasmare il nostro mondo.
  • L’idea che i progressi tecnologici abbiano avuto un impatto profondo sull’umanità e abbiano trasformato il nostro mondo in modo radicale. L’autore esplora i vantaggi e le sfide che questi cambiamenti hanno portato e si interroga sul futuro dell’umanità in un mondo sempre più tecnologico.

Anche se è stato ampiamente lodato per la sua narrazione accessibile e per il suo approccio originale, l’autore è stato tuttavia criticato dagli specialisti.

  • per la mancanza di profondità e sfumature in alcune parti della storia. L’autore ha semplificato alcuni aspetti della storia dell’umanità per renderli più accessibili al grande pubblico, ma a scapito della complessità di questi argomenti.
  • il libro è incentrato sulla storia occidentale e manca di diversità culturale e di prospettive alternative.

L’autore ha risposto a queste critiche precisando che gli specialisti, essendo troppo concentrati nel loro campo, mancano proprio di una visione macro per collegare i diversi elementi e vedere la storia nel suo insieme.

L’ultima parte del libro è purtroppo troppo breve. L’idea che i cyborg possano presto popolare il pianeta arriva troppo in fretta e disturba i lettori. È per questo che l’autore ha pubblicato un altro libro “Homo Deus” per sviluppare ulteriormente questa parte. Purtroppo non può evitare alcune ripetizioni con “Sapiens, da animali a dèi”, ma io ho apprezzato entrambi i libri.

Homo Deus: Breve storia del futuro esplora le possibili evoluzioni dell’umanità nei prossimi decenni e come potrebbero trasformare il nostro mondo. Il libro si divide in tre parti:

  • Il mondo di domani: questa prima parte esplora le principali tendenze che potrebbero plasmare il futuro dell’umanità, come i progressi tecnologici, i cambiamenti climatici e le evoluzioni economiche.
  • Le grandi domande: questa seconda parte tratta questioni fondamentali che potrebbero porsi all’umanità mentre evolve, come la morte, l’immortalità, la libertà e la felicità.
  • Le scelte di domani: questa terza e ultima parte esplora le diverse direzioni che l’umanità potrebbe prendere e le decisioni cruciali che dovrà affrontare.

Mi sono piaciuti molto i libri di Yuval Noah Harari (link Amazon qui). Sia in formato graphic novel che libro, il contenuto è molto interessante. Attenzione: è possibile che questi libri facciano venire voglia di diventare vegani. Senza colpevolizzare i consumatori, né fare la morale, l’autore mette in luce semplicemente le atroci condizioni di vita degli animali in allevamento. Entrambi i libri sono pieni di esempi in diversi campi, il che aumenta notevolmente la cultura generale. Una bibliografia completa è stata aggiunta all’ultima edizione, e si può anche consultare sul sito dell’autore.

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