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Snorkeling a Haad Khom & Bottle Beach: Koh Phangan (Thailandia)

Da diverse settimane cerchiamo di fare un’uscita in barca per fare snorkeling. Purtroppo con il Covid, le barche partono raramente verso Koh Tao, dove ci sono diversi spot di snorkeling/immersione. Pranzando vicino al porto di Chaloklum, al ristorante Leo Thai Food, vediamo un cartello “taxi boat” e scopriamo che il marito della proprietaria del ristorante è un pescatore e può portarci a fare un giro di snorkeling in barca.

Parte 1: Diario di viaggio
Parte 2: Consigli pratici

Parte 1: Diario di viaggio

Non avendo visto la sua barca prima del giro, la scopriamo il giorno stesso. È una vera barca da pesca, con due canne da pesca sui lati. Quando viene a prenderci a Chaloklum all’ora concordata, non viene a mani vuote: 6 enormi pesci, 1 metro ciascuno, scendono con lui. Sembra super contento. Questi pesci li ha pescati al largo, con la canna.

Si parte per un giro 100% privato. Non so se si nota, ma la mia pelle è stupenda da quando mi sto dedicando seriamente al layering giapponese. Sono solo 2 giorni pieni, ma i risultati sono già incredibili. Troppo contenta!

Ecco la nostra spiaggia di Chaloklum, che amiamo tantissimo! Con molti pescatori, e più locali che expat rispetto agli altri angoli di Koh Phangan. Penso sinceramente che sia la spiaggia più bella dell’isola.

Haad Khom

Come concordato, ci fermiamo prima a Haad Khom. Questa spiaggia è accessibile in scooter, ma visto che abbiamo privatizzato una barca, tanto vale approfittarne, perché il pescatore ci ha detto che possiamo starci tutto il tempo che vogliamo. Per raggiungere questa parte rocciosa, è un po’ sportivo dalla spiaggia, quindi siamo comunque contenti di andarci in barca e di avere un locale che ci mostra dove fare snorkeling.

Vicino alle rocce, ci sono coralli. Non sono numerosi come a Koh Ma, dove siamo abituati a fare snorkeling, ma sono comunque molto belli.

Non so se è una parte del mitilo gigante o no, ma vediamo queste “labbra” ovunque. Quando avviciniamo la fotocamera, si chiudono ulteriormente.

Per caso, JB assiste a una scena che definisce “mensa”. Verso le 15, sia qui che a Koh Ma, i pesci iniziano tutti a mangiare i coralli insieme 😀

Lì, tra i pesci, si può notare un mitilo gigante intero.

La visibilità non è al top, ma con così tanti pesci, non è difficile individuarli. Il tempo è nuvoloso, altrimenti avremmo visto ancora meglio. Ci torneremo, di sicuro!

Continuiamo il nostro cammino verso Bottle Beach. La barca avanza lentamente, il motore non è molto potente, il che ci permette di osservare bene l’isola.

Il pescatore ci mostra delle scimmiette minuscole che giocano sulle rocce. Per fortuna ce le ha mostrate perché sono davvero piccolissime.

Bottle Beach

Bottle Beach è accessibile anche senza barca, ma non senza sforzo fisico: si può andare in cima alla montagna in scooter e poi scendere a piedi a quanto pare (ricordate, siamo andati al viewpoint la volta scorsa. Da questo viewpoint avevamo una vista mozzafiato su Bottle Beach e c’era un sentiero che portava fino alla spiaggia) oppure fare un grande giro in scooter, dal lato di Thong Pan Nai… Il lato Est dell’isola non è molto ben servito secondo me, ogni volta che vogliamo andarci, dobbiamo prima passare dal centro città, a Sud. Ecco Bottle Beach!

Vi rimostro la foto di Bottle Beach vista dall’alto.

Il resort in mezzo alla spiaggia, dove speravamo di trovare una noce di cocco fresca, è abbandonato. Ci dispiace. Mentre JB cerca di tagliare in due una vecchia noce di cocco per vedere se è idoneo alla trasmissione Koh Lanta, due turisti fanno yoga accanto. Uno di loro chiede a JB se ha bisogno di un coltello. E poi tira fuori dalla borsa un machete aahhaa il genere di machete da sopravvissuto per poter mangiare noci di cocco se mai ci trovassimo naufraghi su un’isola deserta. Nonostante l’attrezzatura professionale, JB non ci riesce (JB precisa che ha provato con una vecchia noce di cocco trovata a terra, sicuramente è più semplice con una noce di cocco giovane). Forse non è ancora pronto per partecipare a Koh Lanta?

L’acqua qui è altrettanto trasparente e la sabbia altrettanto fine che a Chaloklum. Penso che l’acqua sia ancora più bella perché ci sono meno barche che a Chaloklum. Mi ci immergo tranquillamente. L’acqua è così calma.

In ogni caso, forse ci torneremo per conoscere l’atmosfera “fine del mondo” una volta partite le barche la sera. Mi sembra che due resort economici sui lati siano ancora aperti. In taxi boat, l’andata a Bottle Beach (solo) costa 150 baht/persona.

Insomma, abbiamo passato 2 ore davvero stupende! Saremmo potuti restare più a lungo, ma ci torneremo un altro giorno, per un altro tragitto (2 spot di snorkeling per divertimento).

Parte 2: Consigli pratici

Rivolgetevi al ristorante Leo (link Google Maps).

Il nostro giro privatizzato ci è costato 1000 baht.

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