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Dreamscape a Dubai: un escape game in realtà virtuale da provare assolutamente

Quando Anh mi ha proposto di fare un escape game a Dubai, ero piuttosto scettico. Le attività possibili nell’emirato sono innumerevoli e costose, un escape game non mi sembrava indispensabile, anche se fosse stato in realtà virtuale.

Mi sono lasciato convincere e ci siamo andati subito dopo una sessione di sci (sì, a Dubai). Dreamscape si trova nel centro commerciale Mall of the Emirates.

Non sapevo bene cosa aspettarmi, e sono stato molto piacevolmente sorpreso 🙂

Non avevamo prenotato e non abbiamo dovuto aspettare. Puoi scegliere tra diverse “avventure”, noi abbiamo scelto “Alien Zoo” che ci avrebbe fatto incontrare animali extraterrestri che assomigliano stranamente agli animali preistorici.

L’ingresso ci è costato 63 AED a persona, considerando che abbiamo già usufruito del 20% di sconto presentando il nostro boarding pass Emirates (pensate a conservarlo se avete viaggiato con questa compagnia aerea). Eravamo solo in 2 ma l’esperienza può essere vissuta fino a 6. Mi sembra un massimo assoluto, limitarsi a 4 mi sembra molto più comodo. Da notare che se abbiamo avuto la fortuna di avere una sessione “privatizzata”, non è una garanzia, potreste essere con altre persone durante la sessione.

Dobbiamo poi fare un “check-in” tramite un tablet. L’operazione consiste principalmente nel recuperare i nostri dati personali (e-mail, data di nascita, …) ma anche nel scegliere il nostro avatar. Potete richiedere che appaiano dei sottotitoli durante l’esperienza (l’audio è in inglese). È quello che abbiamo fatto e non lo raccomandiamo necessariamente, si è troppo presi dall’avventura per prendersi il tempo di leggere i sottotitoli ^^.

Aspettiamo a malapena qualche istante in una comoda area lounge prima di imbarcarci, un impiegato ci porta in una sala dove ci equipaggiamo e possiamo lasciare le nostre cose.

L’equipaggiamento consiste nel mettere dei sensori: su entrambi i piedi, su entrambe le mani e indossare una specie di zaino.

Entriamo poi nella piccola sala dove si svolgerà l’avventura. L’impiegato ci dà alcune istruzioni. Anh si preoccupa del corrimano presente nella stanza che si potrebbe urtare una volta indossati i visori per la realtà virtuale. L’impiegato ci spiega che apparirà chiaramente nel video e che potremo aggrapparci.

L’impiegato ci aiuta a indossare i visori e si parte per un bel quarto d’ora di esplorazione.

Ve l’ho detto, ero scettico. Ma wow, ho subito capito il mio errore, che sensazione! Siamo subito immersi in un universo parallelo. Abbiamo una visione a 360°, in alto, in basso, l’immersione è perfetta!

Guardo le mie mani, vedo dei guanti che non indosso nella realtà. Guardo i miei piedi, vedo scarpe chiuse mentre sono in sandali. Guardo Anh, vedo l’avatar che ha selezionato! È incredibile.

Senza svelare la storia, passeremo da momenti di pura contemplazione di un paesaggio magico a momenti stressanti in cui dovremo lottare per difendere cara la nostra pelle.

L’esperienza di immersione è totale, ecco alcuni esempi di ciò che accade:

  • Durante lo spostamento della nostra navicella, sentiamo vento e vibrazioni
  • A un certo punto una specie di diplodoco si avvicina, possiamo accarezzargli la testa. Non so cosa abbiamo toccato in realtà ma la sensazione era così realistica che era sorprendente.
  • Quando starnutì su di noi, abbiamo sentito le gocce sul viso
  • Quando dei denti di leone giganti si avvicinavano a noi, potevamo “bucarli” toccandoli (il realismo non è arrivato al punto di farmi starnutire, io che sono allergico)

Avevo già avuto modo di provare qualche visore Oculus quando erano usciti qualche anno fa. L’esperienza era allora piuttosto deludente: si era semplici spettatori e non attori, e la risoluzione delle immagini non era fantastica. Ormai la tecnologia è a punto e ne sono uscito molto impressionato.

Forse avete sentito parlare del Metaverse, un mondo virtuale, presentato come la futura versione di internet da Facebook. Lo guardavo da lontano senza vedere bene le possibili applicazioni. Dopo questa esperienza con Dreamscape, sono convinto che spopolerà nei prossimi anni, anche se lo trovo un po’ spaventoso.

Avrete capito, siamo usciti entusiasti di questa esperienza che vi consigliamo. Proveremo anche a trovare il tempo per fare un’altra avventura prima della nostra partenza da Dubai.

EDIT: siamo tornati per fare altre due esperienze, siamo sempre altrettanto impressionati 🙂

  • The Blu permette di nuotare virtualmente con tre balene. A un certo punto sarete virtualmente separati
  • Curse of the Lost Pearl è un’avventura alla Indiana Jones. A un certo punto sarete virtualmente separati

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