Diari di viaggio,  Europa,  Italia,  TDM

Catania & l’Etna – Viaggio in Sicilia #2 (Italia)

Completo i diari di viaggio non scritti dal 2022 – 2023 e ci ritroviamo proiettati nel gennaio 2023, quando abbiamo appena lasciato Malta in barca per dirigerci in Sicilia. Se la prima destinazione è la famosa Siracusa, la seconda destinazione (molto breve) è Catania (Catania), per visitare l’Etna.

Facciamo il tragitto Siracusa – Catania in treno e intravediamo l’Etna da lontano. Non ci si rende conto nelle foto ma è massiccio, tanto da poterlo scorgere da così lontano. Essendo un vulcano attivo, rilascia regolarmente gas e pennacchi di fumo, anche in assenza di eruzioni maggiori. Questo fumo è composto principalmente da vapore acqueo, anidride solforosa e altri gas vulcanici. Da lontano, sembrano semplicemente nuvole.

Catania

Il centro di Catania è piccolissimo ma tranquillo. Godiamo appieno del cibo italiano a un prezzo molto interessante (tra i 9 e i 13 euro a piatto).

Restiamo qui qualche giorno per lavorare (da remoto) e poi noleggiamo un’auto per visitare l’Etna. Ci hanno consigliato qualche tappa lungo il percorso, in particolare per un cioccolato fatto a mano e un museo di miniature a Taormina… ma purtroppo non abbiamo avuto tempo di fare tutto perché noleggiamo l’auto solo per un giorno.

Etna

L’Etna è il vulcano più grande d’Europa e uno dei vulcani più attivi e pericolosi del mondo. La sua impressionante attività vulcanica e la sua bellezza naturale attirano la curiosità di scienziati, escursionisti e turisti, rendendolo una delle destinazioni più ambite d’Italia. Non è simmetrico come il Monte Fuji e cambia aspetto regolarmente a causa delle sue frequenti attività. Nell’aprile 2024 si è formato un nuovo cratere. Con un’altitudine che culmina a circa 3.300 metri, domina il paesaggio siciliano, estendendosi su una vasta superficie di 1.200 chilometri quadrati e possedendo un perimetro di base di circa 135 chilometri.

L’Etna svolge inoltre un ruolo centrale nella mitologia greca, dove era spesso associato al dio Efesto, signore delle fucine e del fuoco. L’Etna è inserito nel patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2013. L’ultima eruzione dell’Etna è avvenuta il 10 agosto 2023. Questa eruzione, sebbene relativamente moderata, ha generato importanti colonne di cenere che hanno portato alla chiusura temporanea dell’aeroporto di Catania, in Sicilia, a causa della scarsa visibilità e dei rischi per l’aviazione.

Da piccola ho sentito parlare dei vulcani attivi in Sicilia, pensavo a una visione più “fine del mondo” di così, che la terra tremasse in continuazione ecc. ma dopo aver visitato diversi vulcani attivi soprattutto in America Latina, non ho più paura dei vulcani attivi.

Mentre a Catania fa piuttosto caldo, avvicinandoci all’Etna vediamo sempre più neve e fa sempre più freddo. Fortunatamente siamo vestiti abbastanza caldi, ma non ci aspettavamo che facesse così freddo.

È in modalità “stazione sciistica” che andremo a scoprire questo vulcano, con una funivia che ci porta fino a 2500 metri di altitudine (21 euro/persona A/R). Prendere un po’ di quota permette di rendersi conto delle dimensioni del parco dell’Etna, e soprattutto vedere meglio i due crateri vicino al parcheggio. Ma si perdono anche 10 gradi e si ha freddo!

Se vogliamo continuare e andare più in alto, bisogna andarci a piedi, come quel signore super coraggioso.

Qualche minuto dopo, la nebbia scende e non si vede più nulla. Restiamo 10 minuti per vedere se il tempo migliora, ma dato che non vediamo nulla a 5 metri, scendiamo ASAP.

Visitiamo i crateri vicino al parcheggio. Se dall’alto sono impressionanti, da vicino non sono così incredibili. E in più nevica!

Gole Alcantara Botanical and Geological Park

Troppo per me, riprendiamo l’auto per andare a Gole Alcantara Botanical and Geological Park (10 euro/persona). Sarebbe stato un posto simpatico con 20 gradi in più, e per fare il bagno! Quest’acqua mi sembra stupenda! Ma piove e ci spingiamo il più possibile per vedere questa struttura tipicamente vulcanica. Le pareti di basalto dalle forme esagonali sono state create da antiche colate laviche dell’Etna, raffreddate e scolpite dall’acqua. Si estendono per circa 6 chilometri, ma in estate si può accedere a una sezione di 400 metri, e in inverno a 20 metri. Ci ricorda troppo l’Islanda e l’isola di Jeju.

Il giorno dopo, prendiamo il treno per attraversare tutta la Sicilia, in direzione di Palermo.

Commenti disabilitati su Catania & l’Etna – Viaggio in Sicilia #2 (Italia)