Valigia Samsonite: un servizio post-vendita catastrofico
Nell’ottobre 2019 ho acquistato una valigia Samsonite. Siccome viaggiavo molto all’epoca, cercavo una valigia robusta, affidabile e con una lunga garanzia in caso di problemi.
Ho apprezzato molto questa valigia, in particolare la qualità delle ruote, decisamente superiori rispetto ai miei precedenti compagni di viaggio.
A poco a poco, ho notato che la cerniera iniziava a cedere, fino all’inizio del 2025 quando è diventato davvero problematico.

Non ne capisco molto, ma nella mia testa dev’essere un problema molto comune e riparabile.
Contatto il servizio clienti Samsonite sperando che la riparazione sia coperta dalla garanzia (in teoria 10 anni, ma con tantissime clausole…).
Nel caso non fosse coperto dalla garanzia, immagino che mi proporranno un preventivo per la riparazione.
Il sito del servizio clienti Samsonite (Support and Go) non è proprio ergonomico, ma riesco a creare la mia richiesta.
Il giorno dopo ricevo un’etichetta di spedizione UPS per inviare la valigia. La imballo come posso e faccio una richiesta di ritiro sul sito UPS che viene a prenderla a casa mia.
Fin qui tutto perfetto, nulla da dire!
La mia valigia parte verso gli stabilimenti Samsonite in Germania.
Meno di due settimane dopo, ricevo un link di tracciamento UPS per un pacco di cui sono destinatario. Non ho ricevuto alcuna informazione da Samsonite, ma faccio il collegamento.
Mi viene consegnato un cartone delle dimensioni della mia valigia, nessun dubbio: viene da Samsonite!
Sono piacevolmente sorpreso dai tempi e tutto emozionato mentre apro il cartone: la riparazione è di qualità? Mi hanno mandato una valigia nuova?
Patatra! Scopro la mia valigia con il problema alla cerniera, senza traccia di alcun tentativo di riparazione.
Immaginando un errore, contatto di nuovo il supporto che mi risponde:
La diagnosi effettuata in loco ha rivelato che il danno non è purtroppo coperto dalla nostra garanzia. È stato infatti riscontrato un’usura generale, normale dopo molti anni di utilizzo e manipolazione.
È ridicolo! Non solo, una valigia da viaggio è fatta per… viaggiare! Il che inevitabilmente porterà a un certo logoramento. Quando si paga il prezzo di Samsonite, si spera in una durata maggiore rispetto a una valigia standard e nella possibilità di essere riparata in caso di problemi.
Ma oltre a ciò, non c’era bisogno di fare un viaggio di andata e ritorno Francia-Germania per rispondermi questo, le foto che mi erano state chieste dovevano essere più che sufficienti.
Cerco di perorare la mia causa, ma capisco che non mi offriranno nient’altro e che nemmeno una riparazione a pagamento è possibile.
In preda alla disperazione, lascio la valigia da un calzolaio che mi dice che vedrà cosa può fare.
Tre giorni dopo, il calzolaio mi chiama e mi informa che ha potuto riparare la valigia, che posso venire a ritirarla. Gli chiedo quanto devo:
Niente affatto, ho solo stretto il cursore con una pinza, mi ci sono voluti due minuti!
Mentre ritiro la valigia, il calzolaio mi spiega che è molto comune. Man mano che si forza sulla chiusura (per chiudere una valigia troppo piena), il cursore si allenta. Basta una piccola pinzata per farlo ripartire.
Lascio immaginare cosa penso del servizio clienti Samsonite dopo questa esperienza…